La Figura di Padre Marcolini

"Rinunciare a tutto per dare tutto agli altri"

“Ringrazio il Signore che mi ha dato il 45 di piedi: così sono ben ancorato a terra”. Questa battuta è la miglior sintesi della vita di Padre Marcolini (Brescia, 9 marzo 1897 – 23 novembre 1978) e racchiude il significato dell’appartenenza a Dio unito allo slancio nell’ideazione di progetti in favore dell’uomo. Padre Ottorino Marcolini, insigne figura del clero bresciano, nasce a Brescia nel 1897. Entrato nella Congregazione della Pace, cominciò il suo itinerario sulla vita di Cristo, in cui occorreva “rinunciare a tutto per dare tutto agli altri”. Andò via via maturando un grande amore verso i problemi sociali; mentre in altri preti c’era una propensione prevalentemente culturale e religiosa, in lui era ben presente una preoccupazione all’indomani della guerra: quella di dare alloggio e lavoro alla gente. Ciò che lo ossessionava di più era la dignità dell’uomo legata alla sua fortuna economica; oltre all’impegno che dimostrava per progettare e costruire le abitazioni popolari, Padre Marcolini volle fare di più: dare un lavoro per rendere il più possibile autonoma e indipendente la persona. L’idea di far nascere piccole imprese specie da parte di chi, operaio o muratore, dimostrava capacità e spirito imprenditoriale, lo accompagnò fino alla fine della vita. A chi aveva avuto successo imprenditivo chiedeva di aiutare gli esordienti e impegnava in ciò anche gli industriali maggiormente conosciuti. Il CFP “P. Marcolini” desidera ereditare questa grande passione traducendola in impegno formativo per i giovani della Valle Camonica per uno SVILUPPO INTEGRATO tra crescita personale e crescita professionale, il tutto finalizzato al raggiungimento di competenze per l’inserimento nel mondo del lavoro e per la qualità della vita.